Piscine e palestre, la riapertura: le regole per la ripresa dello sport

Il governo dà il via libera al protocollo sullo sport con i protocolli validati dal Cts: utilizzare i propri tappetini, in vasca mantenere la distanza di 7 metri quadri, un ombrellone ogni 10 mq. I bambini molto piccoli in acqua col pannolino

di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini

Le piscine

All’ingresso bisogna misurare la temperatura.

In vasca bisogna mantenere una distanza di 7 metri quadri, fuori «si deve assicurare una superficie di almeno 10 metri quadri per ogni ombrellone».

La sistemazione di sedia sdraio e lettini dovrà essere effettuata con percorsi dedicati in modo da garantire il distanziamento di almeno 1,5 m tra le persone che non appartengono allo stesso nucleo familiare.
Quando si fa il bagno vietato soffiarsi il naso oppure fare pipì dunque i bambini molto piccoli potranno entrare in acqua solo con i pannolini.

Le palestre

Nelle palestre bisognerà indossare sempre la mascherina fino al momento di iniziare l’attività e la distanza non potrà essere inferiore a 2 metri.

Obbligatorio misurare la temperatura all’ingresso e differenziare i percorsi di entrata e di uscita per i bambini non potrà esserci più di un accompagnatore.

Utilizzare tappetini propri, se possibile altrimenti devono essere igienizzati ad ogni sessione di allenamento.
Si deve «arrivare già vestiti adeguatamente alle attività o in modo tale da utilizzare spazi comuni per cambiarsi e muniti di buste sigillanti per la raccolta dei rifiuti potenzialmente infetti».

Se l’attività sportiva viene svolta all’aperto la distanza può essere di 1 metro.

 

fonte: Corriere.it

 

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